Il 2022 sarà il banco di prova per la GDO

18 Gennaio 2022 News

Nel 2020, gli effetti della pandemia avevano fatto impennare le vendite della GDO del +4,9%, mentre nel 2021 il settore ha chiuso quasi pareggiando i livelli dell’anno precedente, nonostante una leggera flessione di circe mezzo punto percentuale.

Lo scenario per il 2022

Gli elementi centrali che rappresentano al meglio lo scenario del 2022 sono:

  • I prezzi d’acquisto;
  • La digitalizzazione dei canali e dei servizi;
  • I nuovi trend dei consumatori;
  • L’attenzione alla sostenibilità etica, sociale e ambientale.

Fattori chiave che incideranno sull’andamento del 2022 saranno l’inflazione e i suoi effetti sul potere d’acquisto, e i consumi delle famiglie. Tuttavia è impossibile fare delle stime precise: le possibili nuove ondate pandemiche rendono difficile fare delle previsioni puntuali.

Per quest’anno, Nielsen stima un andamento delle vendite totali Gdo di poco inferiore all’1,5% a valore, come effetto congiunto di una probabile riduzione dei volumi, di un più ampio incremento dei prezzi e delle scelte di ricomposizione degli acquisti effettuate dai consumatori.

Tecnologia ed innovazione per combattere il cambiamento

Lo scenario di incertezza causato dalla pandemia non ha fermato la crescita della GDO, ma è stato driver di investimenti, innovazioni e ottimizzazione dei processi. Infatti, dal report condotto da Omnicom PR Group (società di consulenza), a Grande distribuzione è tra i settori analizzati quello che ha innovato di più e meglio nel corso dell’ultimo anno.

Un segnale rincuorante ed una risposta decisa, che molti attribuiscono come conseguenza del periodo pandemico. In ogni caso, il settore ha dimostrato di avere la capacità di soddisfare i bisogni del consumatore, adeguando prontamente la sua risposta alle nuove necessità.

I servizi GDO: che cosa sono?

Che cosa sono i servizi GDO? Con GDO si intende Grande Distribuzione Organizzata, ed è un sistema di vendita al dettaglio di prodotti di largo consumo, realizzata tramite una serie di punti vendita gestiti a libero servizio, organizzati su grandi superfici e, generalmente, aderenti ad un’organizzazione o ad un gruppo che gestisce più punti vendita contrassegnati da una o più insegne commerciali comuni.

Molto spesso, quando si fa riferimento alla GDO si pensa ad un’unica categoria. In realtà, sono molti gli operatori che lavorano all’interno di questo settore con caratteristiche e mansioni diverse.

La differenza tra Grande Distribuzione e Distribuzione Organizzata

All’interno della GDO esiste una prima macro distinzione tra Grande Distribuzione (GD) e Distribuzione Organizzata (DO).

  • Con Grande Distribuzione (GD), si intende una struttura centralizzata con proprietà unica che gestisce in modo diretto i diversi punti vendita distribuiti nel territorio con strutture e dimensioni variabili.
  • Con Distribuzione Organizzata (DO), si intendono tutti i dettaglianti o esercenti che si associano in varia forma come consorzi e cooperative di consumo.

Le differenze non riguardano solo la tipologia di gestione ed operatori, ma anche le dimensioni. Infatti, nella Grande Distribuzione le superfici occupate sono tendenzialmente molto ampie. Per questo motivo, si trovano spesso nelle aree periferiche delle città.

Al contrario, nella Distribuzione Organizzata, le superfici le superfici occupate all’interno delle attività commerciali sono più contenute. Infatti, queste realtà sono integrate all’interno del tessuto cittadino.

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