Cresce il mercato del trasporto conto terzi in Italia

11 Gennaio 2023 News

Il mondo della logistica è in costante evoluzione, soprattutto per poter rispondere in maniera efficiente alle sfide legate ai rincari e alla digitalizzazione. Diamo uno sguardo alla situazione analizzata dall’Osservatorio Contract Logistics.

 

Il 2022 si è chiuso brillantemente per il mercato dei trasporti, un business che vale ben 92 miliardi di euro. È questo il risultato ottenuto da uno studio dell’Osservatorio Contract Logistics 2022 della School of Management del Politecnico di Milano.

 

Lo sviluppo della logistica conto terzi

 

Tra i diversi dati emersi, il trend della terziarizzazione merita una menzione speciale.  Il mercato del trasporto conto terzi in Italia, infatti, è in continua crescita e non accenna ad arrestarsi.

Secondo le ultime stime del 2022, questa attività avrebbe dovuto raggiungere quota 91,8 miliardi di euro entro la fine dell’anno, registrando un +2,8% sul 2021.

 

Tuttavia, il trasporto conto terzi deve scontrarsi con delle difficoltà non da poco.  Il forte aumento dei costi operativi, la scarsità di mezzi di trasporto e magazzini disponibili potrebbero ostacolare la terziarizzazione nel mondo della logistica.

Basti pensare, per esempio, alla mancanza di spazi su aerei, container e navi, così come alla carenza di autisti e addetti di magazzino o spazi di stoccaggio adatti.

 

Nonostante tutte queste complicazioni, prosegue l’incremento della terziarizzazione: nel 2020, il valore del mercato della movimentazione conto terzi era di 50,7 miliardi di euro. Questo dato rappresenta il fatturato diretto ai soli clienti ed è pari al 43,6% del valore totale del trasporto merci in Italia.

 

Dall’altro lato, si riscontra una riduzione del numero degli operatori del settore, che scendono a 30mila rispetto al 2009, riflesso di un consolidamento inerente soprattutto all’autotrasporto, a fronte delle diverse problematiche di capacità.

 

Aumento dei costi

 

Nel 2021, la logistica ha assistito a un importante aumento dei costi dei fattori produttivi: il valore del carburante è aumentato del 13%, mentre quello dell’energia elettrica del 13,5%.

 

Tuttavia, la situazione è addirittura peggiorata nel corso del 2022, soprattutto per via del costo raddoppiato dell’energia elettrica (+117%), il quale ha messo in ginocchio tutte quelle supply chain che necessitano di maggiore energia per svolgere la propria attività.

 

Logistica 4.0

 

Oggi le aziende italiane che forniscono servizi di trasporto concentrano le loro forze nell’adozione di soluzioni di digitalizzazione, ossia tecnologie pensate per la raccolta e la gestione di informazioni digitali. Una reazione all’aumento dei costi e alla scarsità di capacità.

Le realtà del settore dei trasporti adottano sempre più spesso tablet ai varchi d’accesso, API per scambiare informazioni tra sistemi informativi diversi, così come sensori capaci di raccogliere dati in automatico per poterli poi inviare a un sistema operativo.

 

Accanto alle soluzioni di digitalization, troviamo diversi progetti di automation, i quali permettono di automatizzare diverse attività logistiche. Un esempio sono i nuovi magazzini dotati di sensori di ultima generazione o soluzioni che sfruttano flotte di mobile robot per la movimentazione della merce.

 

Tuttavia, solo il 14% delle imprese ha avviato progetti di analytics attraverso software big data, i quali permettono di organizzare ingenti quantitativi di dati, producendo previsioni attraverso intelligenza artificiale o simulazioni real-time.

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