Trasporto merci su strada 2021

5 Luglio 2021 News

Il Dossier Anfia ci offre una panoramica internazionale e nazionale di quello che è il mercato del trasporto merci su strada.

Il trasporto merci oggi

Il traffico del trasporto merci su strada ha avuto un ruolo centrale durante l’attuale emergenza sanitaria. Infatti, l’autotrasporto ha garantito l’approvvigionamento e la distribuzione di beni sanitari e primari in tutto il paese.

Anche in Europa la catena di approvvigionamento è rimasta stabile grazie ad una vasta rete di servizi di trasporto (terrestri, marittimi e aerei). Non è stato semplice trovare il giusto equilibrio tra il garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali in tutta Europa e nello stesso momento assicurare la salute dei cittadini, nello specifico viaggiatori e passeggeri.

A questo proposito, la Commissione europea ha emanato delle linee guida per le misure di gestione delle frontiere. I consigli pratici sulla creazione e attuazione delle “corsie verdi”. Infatti, i valichi di frontiera aperti a tutti i veicoli merci sono sottoposti a controlli non superiori ai 15 minuti (salvo eccezioni).

La carenza di autisti

Critica è anche la carenza di autotrasportatori. Basti pensare che, secondo il Ministero dei Trasporti (ora MIMS), in Italia il 45,8% degli autisti possessori di CQC ha più di 50 anni, a fronte dello 0,4% che ha meno di 24 anni e del 18,1% che ha meno di 40 anni.

Le imprese italiane sono alla ricerca di circa 15.000 autotrasportatori e il ricambio generazionale non può essere “alla pari”, perché mancano autisti giovani in sostituzione dei “veterani” in uscita.

E-commerce ed emergenza sanitaria

Secondo l’indagine del Politecnico di Milano, l‘e-commerce ha avuto una crescita imponente: la percentuale di persone che hanno l’online per ordini, acquisti di beni e/o servizi è salita.

In particolare, già nel primo trimestre del 2021 il commercio online globale è cresciuto del 58% su base annua contro il 17% del primo trimestre 2020.  Addirittura l’Italia cresce del 78%, posizionandosi al quarto posto tra i paesi con il maggior aumento percentuale dopo Canada, Olanda e Regno Unito.

Il commercio elettronico ha una valenza particolarmente importante sull’organizzazione della logistica e dei trasporti, in particolare sulla distribuzione dell’ultimo miglio e sulle modalità di consegna.

Gli obbiettivi del prossimo futuro sembrano essere abbastanza chiari:

  • Ottimizzare la distribuzione urbana delle merci (punti di ritiro e spedizioni, colli modulari, consegne notturne ai punti vendita);
  • Migliorare l’efficienza nel trasporto (furgoni a basse emissioni o elettrici, noleggio veicoli elettrici, cargo bike, intermodalità, corsie preferenziali);
  • Ridurre l’impatto ambientale.

Questi sono – evidenzia l’Anfia – fattori fondamentali per migliorare le richieste del mercato e ridurre costi e inefficienze, quali bassi tassi di riempimento dei mezzi, viaggi a vuoto, anzianità e qualità dei veicoli. Il futuro del trasporto merci su strada segue il percorso dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità. Elementi imprescindibili per l’evoluzione di un settore che non si è mai fermato.

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